rassegna stampa
Dal Giornale di Brescia del 13 Novembre
«Decameron» caliniano al Sociale: dalla Loggia l’idea di un festival teatrale
Tornano in scena i ragazzi del laboratorio teatrale del liceo scientifico Calini.
Come anteprima alla «due giorni» dedicata ai Dies Fasti (giovedì e venerdì della prossima settimana), sul palco del Teatro Sociale di via Cavallotti sarà rappresentato questa sera, alle 20.30, il «Decameron» di Boccaccio, iniziativa che ha raccolto il sostegno e il patrocinio dell’Assessorato comunale alla pubblica istruzione.
Ventitré gli studenti sul palco, con la regia di Fausto Ghirardini e il coordinamento di Emilia Baronchelli, per dare vita «al gioco della messa in scena delle novelle raccontate dai ragazzi, in una sorta di teatro nel teatro, nella contrapposizione tra l’atmosfera di orrore e morte fuori dalla villa che li ospita e la loro voglia di vivere».
Preparato nell’anno scolastico 2007/’08, lo spettacolo viene messo in scena per la settima volta e, visto il successo riscontrato, si è deciso di ospitarlo su di uno dei due maggiori palcoscenici cittadini, il Sociale, appunto.
«Il teatro ha un importante ruolo educativo - commenta l’assessore Andrea Arcai che ha sostenuto con entusiasmo l’evento di stasera -. Per questo stiamo pensando di organizzare una sorta di Festival a fine anno durante il quale ogni scuola possa presentare un proprio lavoro sviluppato nel corso dei mesi di lezione.c. c.
Dal Giornale di Brescia del 18 Novembre
Calini, porte aperte per i Dies Fasti Due giorni tra «caos e cosmo»
In piazzetta Michelangeli, fino al 21 novembre, una sedia alta sei metri, sollecita l’attenzione al Dies Fasti del Liceo Calini
Due giorni all’insegna di «un modo diverso di fare scuola». Giorni «attesi e amati», nel corso dei quali ad essere protagonisti sono proprio i ragazzi. Il liceo scientifico Calini apre le porte alla città giovedì e venerdì con la settima edizione dei «Dies Fasti», dedicati quest’anno al rapporto tra «Caos e Cosmo».
Un progetto condiviso
L’avvio ufficiale del consueto appuntamento è stato dato ieri mattina alla presenza, tra gli altri, del dirigente Gaetano Cinque, di Alessandro Bianchi, collaboratore dell’Assessorato comunale alla cultura, che ha patrocinato e contribuito all’organizzazione dei «Dies Fasti» e della curatrice Laura Forcella. Ma già da alcuni giorni l’allestimento in piazza Benedetti Michelangeli, realizzato da Giuseppe Ferrari e Dass allestimenti, annunciava l’imminente arrivo dell’evento «durante il quale la scuola si apre alla città per svolgere una funzione di promozione culturale e di esercizio critico - come spiega Cinque -. Con i Dies Fasti l’attività didattica non è sospesa ma si trasforma, coinvolgendo tutte le componenti scolastiche: studenti, insegnanti, genitori, personale non docente». «Si tratta di un progetto condiviso, un contenitore-specchio non fruito ma costruito insieme, grazie al quale generazioni diverse si incontrano - prosegue Laura Forcella -. Negli anni l’iniziativa è "diventata adulta" e i ragazzi sono sempre più propositivi».
Dal caos al cosmo
Concetto ispiratore della nuova edizione è la frase dello psichiatra svizzero Jung: «In ogni caos c’è un cosmo», punto di partenza per iniziative in diversi ambiti: letteratura, attualità, sport, musica, filosofia, teatro, psichiatria e scienza.
Gli incontri si terranno nei locali del liceo di via Montesuello dalle 9 fino a tarda notte, giovedì, e dalle 9.30 a mezzanotte venerdì. L’oratorio di San Faustino ospiterà invece domani, dalle 14 alle 19, un torneo di calcio in vista della manifestazione e un concerto di musica classica (nella sala Piamarta) giovedì alle 17.
Le conferenze in programma saranno tenute da ragazzi o intere classi del Calini, professori dell’istituto e docenti universitari e saranno presenti ospiti come dj Clive (giovedì, 9.30), Piergiorgio Cinelli (giovedì, 23) e Gianmarco Martelloni (venerdì, 11), Nadia Busato, autrice Mondadori (venerdì, 10.30), il comico Giorgio Zanetti e il regista Riccardo Recchia (venerdì, 21) e Giuliano Giuliani, padre del ragazzo morto a Genova nel 2001 (venerdì, 15). Una tavola rotonda sull’orientamento professionale si terrà giovedì, alle 11, e novità di quest’anno saranno i concorsi proposti agli studenti (per il programma completo, www.liceocalini.it). Ad accogliere i cittadini saranno invece gli allestimenti ispirati a «Caos e Cosmo» progettati da Riccardo Morandi e Matteo Nulli, mentre Matteo Franceschi e Luca Guida sono autori del progetto grafico scelto per il volantino. Ieri sono stati inoltre premiati i diplomati «eccellenti» Andrea Galleri, Debora Tolomeo, Alberto Dalla Volta e Fabio Capasso, mentre menzioni al merito sono state assegnate a Claudia Buffa, Sara Bianchi e Silvia Cestaro.
Chiara Corti
Da Bresciaoggi del 18 Novembre
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L’INIZIATIVA. Torna per la settima volta la due giorni dello scientifico |
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Michela Bono
Stimolare gli studenti e renderli i veri protagonisti della scuola: la ricetta che fa del Calini uno dei licei più attivi della citt, in continuo fermento culturale. Ogni anno, da ormai sette, questo approccio creativo si esprime nei Dies fasti, due giorni in cui l’istituto si apre alla città, invitandola a una serie di iniziative su temi svariati: letteratura, sport, musica, filosofia e, ovviamente, scienza. L’edizione di quest’anno, che avrà luogo giovedì e venerdì, tratta del rapporto tra caso e cosmo, ispirato dalla frase dello psichiatra svizzero Carl Jung “in ogni caos c’è un cosmo”. “La scuola si riconosce in questa affermazione - spiega il dirigente scolastico Gaetano Cinque - perché deve costruire razionalità a partire dal caos che c’è intorno. Come ha sottolineato il preside, questi due giorni non sono da considerarsi un’interruzione delle lezioni, ma un altro modo di svolgerle, stimolando i ragazzi a creare e a organizzarsi.
“Gli studenti sono molto propositivi “ ha spiegato la professoressa Laura Forcella -: si stanno occupando di organizzare, proporre e gestire le tante iniziative del calendario”. La forza del progetto, dice l’insegnante, è proprio la condivisione e il fatto che niente è imposto dall’alto. Un’anteprima della manifestazione è già stata data con lo spettacolo teatrale "Decameron" al teatro Sociale - ha spiegato Alessandro Bianchi per l’assessorato all’Istruzione del Comune -: i ragazzi si sono cimentati su un palco di prestigio e lo hanno fatto molto bene. Spero i Dies fasti regalino stupore ed emozione, i due elementi che la cultura, se affrontata nel modo giusto, genera”. Un altro assaggio è la scultura a forma di sedia gigante in piazzetta Benedetti Michelangeli, concepita grazie alla cooperazione con lo studio di progettazione Dass.
Durante i due giorni interverranno anche ospiti come Dj Clive, Piergiorgio Cinelli e Gianmarco Martelloni per l’ambito musicale, Nadia Busato per quello letterario e, per l’attualità, ci sarà Giuliano Giuliani, padre del ragazzo morto durante gli scontri del G8 di Genova del 2001. Gli eventi si terranno nei locali del liceo dalle 9 fino a tarda notte per la prima giornata, mentre dalle 9.30 alle 24 per la seconda. Solo il concerto di musica classica di giovedì alle 17 sarà nella sala Piamarta dell’oratorio in via San Faustino. Tra le novità di quest’anno, sono da segnalare alcuni concorsi: il primo ha premiato gli studenti Matteo Franceschi e Luca Guida per la grafica del volantino creato ad hoc, vincente tra decine di soluzioni proposte; Booktrailer, nel quale i ragazzi hanno presentato con un video un libro da loro letto; cortometraggi e testi letterari, tutti frutto della creatività degli studenti intorno al tema dell’anno.
“ I Dies fasti sono ormai conosciuti e apprezzati, tanto che abbiamo ricevuto supporto da molti sponsor (Fondazione Asm, Mondadori, Banca Popolare di Sondrio, Gruppo Argenta, Dass, Ecotherm, Fondazione Lonati, Taberna Calini, Gastronomia bresciana, Bcc di Pompiano e Franciacorta e TipolitoTas) - ha sottolineato il preside Gaetano Cinque -, e anche da parecchi genitori che, nell’anonimato, hanno voluto contribuire economicamente per portare avanti il progetto. “
Da Bresciaoggi del 20 Novembre
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SCUOLA ALTERNATIVA. Inaugurata la settima edizione della rassegna culturale che fino a stasera anima lo scientifico |
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Andrea Podestani
Li chiamano «Cocalinomani», perchè pervasi a livello maniacale e un po' compulsivo da quello spirito più informale, ma sempre educativo, dei «Dies Fasti». Sono loro i veri protagonisti della settima edizione della rassegna culturale che fino a stasera bloccherà il normale svolgimento delle attività scolastiche: guidati dal prof. Luigi Guarisco, insegnante di religione, e dalla coordinatrice della rassegna, Laura Forcella, una settantina di ragazzi ha sperimentato in prima persona il significato del tema di quest'anno, «Caos e cosmo», con un'iniziativa di prevenzione contro l'abuso di stupefacenti ed alcol.
Un’esperienza comune, strutturata su due fasi di riferimento: la prima ha visto gli studenti immergersi nell’ambiente chiuso e buio di una stanza illuminata a scatti dalle luci bianche e ipnotiche di una lampada stroboscopica; nella stanza i ragazzi hanno avuto modo di leggere l’incipit di alcune frasi relative alla sicurezza, completandole poi in gruppo, insieme a un educatore e uno psicologo dell’Asl di Brescia, in modo da discutere insieme le migliori strategie per evitare la trappola della dipendenza.
«I RAGAZZI hanno avuto a disposizione un questionario da compilare - ha spiegato Guarisco - seguendo le linee dell’autoconsapevolezza, della gestione delle emozioni e dello stress e puntando soprattutto sulle attitudini di "decision making" e "problem solving", guardando il faccia in problema per affrontarne le conseguenze e intraprendere la strada verso la soluzione».
Ma «caos» e «cosmo» non sono stati gli unici temi del Dies Fasti: nei cuori dei compagni di classe rimane indelebile il ricordo di Simone Palini, lo studente 15 enne che lo scorso luglio fu travolto da un'auto in corsa mentre si stava recando a casa in bici. Per lui oggi si terrà uno speciale incontro con la madre, alle 9.30, e la proiezione di un «video-tributo» alle 14.30, mentre da ieri ha preso il via una raccolta di fondi, programmata dai compagni e amici, in collaborazione con Emergency, finalizzata all'acquisto di un nuovo posto letto a Kabul, secondo gli obiettivi dell'organizzazione umanitaria.
MA IL «DAY ONE» dei «Dies Fasti» non ha fatto mancare anche tanto divertimento, proponendo iniziative accolte dai ragazzi con entusiasmo: alle 9,30 Dj Clive ha aperto la giornata con una lezione d'inglese impartita utilizzando alcune sequenze musicali come libri di testo. Il pomeriggio ha dato spazio alla musica, con approfondimenti su rock, jazz e musica classica, puntando poi su derive più sperimentali prima del concerto serale di Piergiorgio Cinelli. «Il dato forse più importante è che quest'anno, a differenza di molte altre edizioni, si è vista più gente nelle prime ore del mattino - dice Claudia Denti, della IV I - soprattutto studenti, per quanto la due giorni sia aperta anche al pubblico». Sulle migliori attrattive della giornata gli studenti in qualche modo si schierano: «Bella l'idea di un dj in classe» dice Riccardo Bortoletti, della V D, mentre Mario Vella, 19 anni, studente della V C non ha dubbi «Straordinario l'incontro con gli atleti del Cammi Calvisano! Il rugby è il mio sport di riferimento, lo pratico dalla prima media: rilanciare iniziative come queste fa bene allo sport e alla scuola». Una festa che oggi proseguirà; alle 11 il cantautore bresciano GianmarcoMartelloni sarà in Aula Magna, mentre un'ora prima la palestra ospiterà un approfondimento sul basket in carrozzina.
Dal Giornale di Brescia del 27 Novembre
Dies Fasti, finale in bellezza per il settimo atto
Successo al Calini per la «due giorni» di iniziative e proposte che hanno tenuto banco da mattina a sera
Riccardo Recchia e Giorgio Zanetti ospiti del Calini venerdì sera per i Dies Fasti
Dies Fasti, il capitolo sette si chiude al liceo Calini all’insegna del «Caos verbale». Ma con una certezza: quella di aver trovato un «Cosmo» («ordine» per gli antichi Greci) nella scuola, vissuta per due giorni, mattino, pomeriggio e sera, all’insegna dell’interesse, della partecipazione e del dialogo tra studenti, genitori e insegnanti.
Un’aula magna gremita di ragazzi e familiari ha accolto nella serata di venerdì il comico Giorgio Zanetti («Beato fra le donne», «Note di fiaba», «Convenscion», «Zelig Off» e «Zelig Circus») e Riccardo Recchia, regista di «Striscia la notizia», «Zelig» e «Colorado cafè». A dimostrazione, come già aveva preannunciato il successo, giovedì, della coreografia «La poesia del corpo», dello spettacolo comico «La torta di Babele» che ha visto protagonisti i ragazzi coordinati dal professor Fulvio Schiavone e del «Ruc and roll» di Piergiorgio Cinelli, di quanto ai ragazzi piaccia vivere la scuola anche in orario serale, se le proposte sono interessanti. Dai discorsi sul mondo moderno «in cui conta più l’apparire» e «dove agli uomini piace pensare di essere ragazzi e ai ragazzi uomini», fino alle lettere e alle telefonate dei fedeli «tanto sofferenti» ricevute nei panni del personaggio di suor Letizia, Zanetti ha saputo strappare al pubblico sane risate. Recchia ha invece ripercorso la sua carriera artistica, spiegando in cosa consiste il lavoro del regista, «capace di capire cosa fa ridere e cosa no», spaziando dal ruolo della «spalla comica», alla comicità femminile e alla satira. Tra il pubblico, papà Franco, che ci spiega come «in occasione dei Dies vengano abbattute le barriere tra ragazzi, studenti e genitori» e come della manifestazione apprezzi soprattutto «il coinvolgimento che anima tutti».
Mamma Rosanna, con due figli iscritti al Calini (uno già diplomato), ha visto «nascere e crescere l’iniziativa» e nota un aumento negli anni dell’entusiasmo. Come ci conferma anche la curatrice, Laura Forcella: «I Dies Fasti - afferma - sono vissuti in un clima di festa ma allo stesso tempo con impegno e partecipazione e permettono a diverse generazioni di dialogare tra loro». Gianluca, in terza, conclude spiegandoci come la «due giorni» rappresenti «un momento di approfondimento di temi non trattati in classe. Per questo la risposta di noi ragazzi è positiva. Sebbene infatti non vengano registrate le presenze, veniamo comunque a scuola e partecipiamo anche agli appuntamenti più impegnativi». Tra il pubblico anche Francesca del Gambara, «invitata da amici caliniani», Andrea dell’Itis, al liceo «con le sorelle», e l’ex-caliniana Laura. Insomma, i Dies Fasti sembrano piacere a tutti.
Chiara Corti
