I saluti dell'ex preside Bariggi
La sostenitrice delle prime edizioni si ricorda sempre di noi
Ancora, dal "Calini", un canto, questa volta dedicato al limite...
Un canto corale come la Scuola sa fare quando coniuga la diversità e quando declina il molteplice. Allora la letteratura, la psicologia e la filosofia, la scienza, il teatro, lo sport, la musica abitano il tempo grazie al protagonismo degli studenti.
Senza di loro le discipline sarebbero teatro d'ombre, con gli studenti
esplicano le gioie e i tormenti di questo tempo instabile e tumultuoso.
Un canto, quello del "Calini", che non solo è associato a tutto "quello
che accadde sulla terra feroce", che è canto di imprese che devono ancora
avvenire, di Sirene che invitano Ulisse a proseguire, a non porsi al
riparo dall'oblio.
E' un canto che non mi abbandona anche quando la sua voce non si fa
sentire.
Maria Pia Bariggi
