GLI ATTI DELLE CONFERENZE 2005-2006 IN UNA RACCOLTA EDITA DA «L’OBLIQUO»
Dal Giornale di Brescia del 23 Marzo 2008
GLI ATTI DELLE CONFERENZE 2005-2006 IN UNA RACCOLTA EDITA DA «L’OBLIQUO»
Fra mito, sogno e mistero: Dante di nuovo protagonista al liceo Calini
Dante guarda Beatrice sul Lungarno a Firenze
Il volume, stampato da L’Obliquo con il sostegno del Rotary Club-Rodengo Abbazia, è curato dai docenti del «Calini» Giovanni Cappello, Laura Forcella e Giovanna Loda, con la collaborazione di Francesca Beretti, intervenuti assieme al dirigente scolastico Gaetano Cinque, attualmente impegnato al Ministero della pubblica istruzione, al dirigente reggente Salvatore Lo Manto (preside anche del liceo «Arnaldo») e allo studente Roberto Omodei, con la presenza di Giuseppe Ferrari, progettista della Dass; dell’avv. Enzo Cossu e di altre autorità del Rotary.
Nel lavoro - è stato ricordato - sono riuniti i testi delle sette conferenze (Paolo De Benedetti, Franco Loi, Salvatore Natoli, Mino Martinazzoli, Luca Serianni, Gherardo Colombo, Edoardo Boncinelli), svoltesi nell’istituto nell’anno 2005-2006 con l’intento di promuovere cultura secondo un’ottica dantesca.
«È straordinaria la fortuna che l’opera di Dante continua ad avere ai nostri tempi e non solo nel nostro Paese - ha commentato in Loggia l’ex sindaco Paolo Corsini -. Questa raccolta ha il pregio di aiutare a meglio comprendere e apprezzare la figura del nostro maggiore poeta, con la sua avventura politica e intellettuale, ed anche di risalire alle redici linguistico-culturali del nostro Paese».
Gli «Inviti al Calini» sono - ha sottolineato Lo Manto - prodotto di una scuola «che vive da protagonista nel tessuto culturale della città». «La vocazione dell’istituzione scolastica - ha rimarcato Gaetano Cinque - è di essere al servizio della comunità sociale affinché le nuove generazioni siano messe in condizioni sia di affrontare la professione futura, sia di diventare buoni cittadini». In questa direzione va letta la lezione di umanesimo offerta dal testo dantesco, rivisitato attraverso la diversificata prospettiva di personaggi del mondo della cultura, della filosofia e della scienza.
Il nuovo ciclo di incontri, dal titolo «La selva e la rosa», partirà il 28 marzo, alle 15, con una conversazione di Pietro Gibellini sul tema «Dante e il mito». L’11 aprile sarà possibile, con la guida di Giuliana Nuvoli dell’Università di Milano, entrare nella dimensione di «Dante e il sogno». Il 29 aprile, Vittorio Cozzoli, poeta e commentatore dell’autore della Commedia, analizzerà un altro affascinante aspetto: «Dante e il mistero». Le iniziative si terranno nella sede del liceo (via Montesuello 2) e sono aperte alla cittadinanza.
Anita Loriana Ronchi
