Premiati i vincitori del concorso
Dal "Giornale di Brescia" dell11/02/08
UNO STUDENTE DELLA QUINTA C VINCITORE DEL CONCORSO «MONTALE» AL LICEO CALINI
Premio alla poesia sul confronto generazionale
Il palazzo del liceo Calini di via Montesuello
Il nichilismo, quello che il filosofo Galimberti nel suo ultimo saggio chiama l’«ospite inquietante», entra a scuola. Ha fatto una scelta coraggiosa la giuria del concorso di poesia «Montale», promosso dal liceo Calini di Brescia, che tra le decine di partecipanti ha assegnato il primo premio a un componimento che proprio al nichilismo fa un esplicito riferimento. Si tratta di «Canto del padre e del figlio» di Luca Ghizzardi, studente della classe 5C del liceo di via Montesuello, un dialogo accorato tra un genitore e suo figlio in cui i ruoli, paradossalmente, si invertono: alla speranza di chi ha vissuto si contrappone la disperazione di chi, avendo ancora l’esistenza davanti, ha la consapevolezza di vivere in un mondo corrotto che calpesta le sue speranze.
Nel solco di una visione poetica più tradizionale le altre composizioni premiate: «Ad un pilota di sogni» di Laura Salandini (liceo linguistico Bagatta di Desenzano); «Pellegrino del dolore» di Ottavia Paccani (liceo Calini); «Così ti ricordo papà», commovente lirica di Giulia Calovini (liceo Bagatta); «Pioggia leggera» di Deepak Belleri (Calini) e «La poesia della verità» di Gianluca Trotta, ironica filastrocca sulla "dura" vita da studente.
La cerimonia di premiazione della settima edizione del concorso si è svolta in un’affollata aula magna del liceo. Al pubblico ha rivolto un intenso discorso la poetessa Antonia Oria Ducoli, fresca vincitrice del premio di poesia Salò con la raccolta «Di me parole e sensi». Un gruppo di luminosi girasoli - omaggio al Montale di «Ossi di seppia» - faceva bella mostra di sè ai piedi del tavolo dei relatori. Tutto ciò non ha pregiudicato il clima di festa che ha caratterizzato la premiazione, aperta dal saluto del Dirigente Scolastico Salvatore Lo Manto e ben organizzata dai promotori del concorso: Loredana Caria, Manuel Dallera e Giovanna Loda. Le poesie sono state lette da Federica Di Paolo e contrappuntate dall’esibizione di Angelo Ruggeri, studente del Calini e cantautore, che ha presentato anche il suo primo singolo dal titolo «Ma non è così».
Nel solco di una visione poetica più tradizionale le altre composizioni premiate: «Ad un pilota di sogni» di Laura Salandini (liceo linguistico Bagatta di Desenzano); «Pellegrino del dolore» di Ottavia Paccani (liceo Calini); «Così ti ricordo papà», commovente lirica di Giulia Calovini (liceo Bagatta); «Pioggia leggera» di Deepak Belleri (Calini) e «La poesia della verità» di Gianluca Trotta, ironica filastrocca sulla "dura" vita da studente.
La cerimonia di premiazione della settima edizione del concorso si è svolta in un’affollata aula magna del liceo. Al pubblico ha rivolto un intenso discorso la poetessa Antonia Oria Ducoli, fresca vincitrice del premio di poesia Salò con la raccolta «Di me parole e sensi». Un gruppo di luminosi girasoli - omaggio al Montale di «Ossi di seppia» - faceva bella mostra di sè ai piedi del tavolo dei relatori. Tutto ciò non ha pregiudicato il clima di festa che ha caratterizzato la premiazione, aperta dal saluto del Dirigente Scolastico Salvatore Lo Manto e ben organizzata dai promotori del concorso: Loredana Caria, Manuel Dallera e Giovanna Loda. Le poesie sono state lette da Federica Di Paolo e contrappuntate dall’esibizione di Angelo Ruggeri, studente del Calini e cantautore, che ha presentato anche il suo primo singolo dal titolo «Ma non è così».
Fabio Larovere
