Dal Giornale di Brescia 11Feab 2010
Calini, la musica apre le porte alla città
Van De Sfroos, Fortis e Cordini per la nuova edizione di «inviti alcalini» al via domani
Incontri «frizzanti», per una scuola che si propone
come «luogo di educazione permanente».
Tornano da domani gli «Inviti alcalini» nel liceo
scientifico di via Montesuello, dedicati quest’anno
alla «Musica come rappresentazione».
«Notes» è il nome scelto per designare l’ottava
edizione dell’iniziativa, aperta a tutti i cittadini
con il patrocinio di Comune, Provincia, Usp, Urp,
della Commissione Pari opportunità del Comune
e dei Beatlesiani d’Italia associati. Dopo la riflessione
sul lavoro del giornalista proposta lo scorso
anno, nel 2010 l’attenzione sarà posta sulla musica
come ponte «per trasmettere non solo emozionimaanche
pensieri - ha spiegato la docente Giovanna
Loda in occasione della presentazione della
rassegna, alla presenza di Laura Forcella, del
dirigente del Calini Gaetano Cinque e di Simona
Bordonali, presidente del Consiglio comunale -.
Gli artisti invitati sono anche poeti, ispirati da temi
come la pace e i diritti umani, il ruolo della
donna e la figura dell’uomo, la lingua nazionale, il
dialetto o la letteratura». Si comincia domani, alle
14.30 nell’aula magna del Calini, con Davide
Van De Sfroos. Il secondo «invito» è stato rivolto
ad Alberto Fortis e Rolando Giambelli (martedì 2
marzo, alle 15) e il terzo a Giorgio Cordini (venerdì
16 aprile, alle 15). Gli ospiti saranno intervistati
da studenti, professori e dal pubblico.
L’iniziativa si chiuderà con lo spettacolo «Donne
di cuori» (venerdì 14 maggio, alle 15), messo in
scena dagli artisti di Grosseto Simona Lippi (voce
cantante), Enrica Pistolesi (voce recitante),
Valentina Garofoli (violino) e Paolo Mari (chitarra
e armonica). Uno spettacolo di canzoni e poesie
sull’amore, le lotte e le conquiste delle donne,
attraverso le parole ora di Saffo ora di Aretha
Franklin, rievocando ora Mia Martini ora Alda
Merini, sostenuto dalla Commissione Pari opportunità.
In sinergia con i «Dies Fasti», il progetto
«Inviti alcalini» è promosso nell’ottica di una
scuola «che si propone come officina culturale
per la città, offrendo ai ragazzi un’esperienza concreta
e unendo le generazioni, dato che si rivolge
a un pubblico eterogeneo» spiega Forcella.
Rimasto con la riforma «liceo scientifico di ordinamento,
basato sulla trasmissione di un sapere
consolidato, il Calini - aggiunge il dirigente Cinque
- si dedica anche all’analisi del presente, avvicinando
gli studenti alla cultura contemporanea
e rendendoli protagonisti del sapere». E si caratterizza
come «scuola che coinvolge i giovani a 360
gradi - conclude Simona Bordonali -, favorendo
una crescita umana e didattica».
come «luogo di educazione permanente».
Tornano da domani gli «Inviti alcalini» nel liceo
scientifico di via Montesuello, dedicati quest’anno
alla «Musica come rappresentazione».
«Notes» è il nome scelto per designare l’ottava
edizione dell’iniziativa, aperta a tutti i cittadini
con il patrocinio di Comune, Provincia, Usp, Urp,
della Commissione Pari opportunità del Comune
e dei Beatlesiani d’Italia associati. Dopo la riflessione
sul lavoro del giornalista proposta lo scorso
anno, nel 2010 l’attenzione sarà posta sulla musica
come ponte «per trasmettere non solo emozionimaanche
pensieri - ha spiegato la docente Giovanna
Loda in occasione della presentazione della
rassegna, alla presenza di Laura Forcella, del
dirigente del Calini Gaetano Cinque e di Simona
Bordonali, presidente del Consiglio comunale -.
Gli artisti invitati sono anche poeti, ispirati da temi
come la pace e i diritti umani, il ruolo della
donna e la figura dell’uomo, la lingua nazionale, il
dialetto o la letteratura». Si comincia domani, alle
14.30 nell’aula magna del Calini, con Davide
Van De Sfroos. Il secondo «invito» è stato rivolto
ad Alberto Fortis e Rolando Giambelli (martedì 2
marzo, alle 15) e il terzo a Giorgio Cordini (venerdì
16 aprile, alle 15). Gli ospiti saranno intervistati
da studenti, professori e dal pubblico.
L’iniziativa si chiuderà con lo spettacolo «Donne
di cuori» (venerdì 14 maggio, alle 15), messo in
scena dagli artisti di Grosseto Simona Lippi (voce
cantante), Enrica Pistolesi (voce recitante),
Valentina Garofoli (violino) e Paolo Mari (chitarra
e armonica). Uno spettacolo di canzoni e poesie
sull’amore, le lotte e le conquiste delle donne,
attraverso le parole ora di Saffo ora di Aretha
Franklin, rievocando ora Mia Martini ora Alda
Merini, sostenuto dalla Commissione Pari opportunità.
In sinergia con i «Dies Fasti», il progetto
«Inviti alcalini» è promosso nell’ottica di una
scuola «che si propone come officina culturale
per la città, offrendo ai ragazzi un’esperienza concreta
e unendo le generazioni, dato che si rivolge
a un pubblico eterogeneo» spiega Forcella.
Rimasto con la riforma «liceo scientifico di ordinamento,
basato sulla trasmissione di un sapere
consolidato, il Calini - aggiunge il dirigente Cinque
- si dedica anche all’analisi del presente, avvicinando
gli studenti alla cultura contemporanea
e rendendoli protagonisti del sapere». E si caratterizza
come «scuola che coinvolge i giovani a 360
gradi - conclude Simona Bordonali -, favorendo
una crescita umana e didattica».
Chiara Corti
