La partita del cuore
Presentato nell'Aula Magna del liceo Calini l'evento a sfondo benefico che ha visto gli studenti e il nostro dirigente scolastico tra i protagonisti
I quattro «vip» insieme alla platea degli studenti del liceo scientifico
Sono stati accolti con uno scrosciante applauso e per più di un'ora hanno animato l'aula magna del Liceo Calini con chiacchiere, musica e solidarietà. Sono i «calciatori» del triangolare a scopo benefico che lunedì 28 settembre scenderanno in campo al «Rigamonti» per dimostrare che quando si tratta di beneficenza «Brescia C'è».
A DISPUTARE il triangolare tre squadre d'eccezione: la «Nazionale Italiana Cantanti» - formata tra gli altri da Eros Ramazzotti, Mogol e dal bresciano Yuri Magliolo -, il «Team Brescia 2009 - Impegno per la solidarietà» - che annovera anche il sindaco Adriano Paroli, il presidente della Provincia, Daniele Molgora, Ciro Corradini di Brescia PuntoTv, e il «Grande Cuore Bianco Azzurro» - che comprende tra gli altri il nostro capocronista Marco Bencivenga, Alessandro Altobelli e Evaristo Beccalossi. Ma la vera ragione che ha spinto l'associazione «Brescia C'è» ad organizzare l'evento sportivo è il desiderio di raccogliere fondi da destinare ad alcuni precisi progetti.
Il ricavato della partita sarà diviso equamente tra tre associazioni bresciane che si occupano di malattie rare o incurabili: l'associazione bambino emopatico (Abe), l'associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla) e l'associazione nazionale tumori (Ant).
Ieri, sul palco dell'aula magna del liceo Calini sono saliti Luciano De Paola, ex giocatore del Brescia, Marco Zambelli, attuale giocatore del Brescia, Paolo Belli, cantante musicista, e Matteo Beccucci, vincitore della scorsa edizione del talent show Rai, «X Factor». Fin da subito ogni ospite si è raccontato ai ragazzi come se fosse uno di loro. Qualcuno, come Paolo Belli, ha raccontato la propria esperienza famigliare a stretto contatto con il cancro, malattia che gli ha tolto l'affetto del padre e dello zio nell'arco di un anno, altri, come Marco Zambelli, ha parlato del suo impegno settimanale al fianco dei bambini emopatici e della loro incredibile forza e volontà nel lottare per la vita, qualcun altro ancora, invece, come Matteo Beccucci, ha donato alla platea le emozioni del suo primo concerto benefico, l'unico che è riuscito a farlo sentire importante.
AD ALCUNI GIOVANI musicisti del Calini è stata, inoltre, data la possibilità di esibirsi dal vivo lunedì 28 settembre durante il triangolare di beneficenza, mentre cinque studenti si sono offerti volontari per fare da pr alla manifestazione. Il costo dei biglietti della solidarietà - reperibili in numerosi punti vendita di Brescia e provincia o all'indirizzo www.bresciaincampo.it - è accessibile a tutti: si parte dai 5 euro per le curve, 10 euro per le gradinate e il parterre, 15 euro per le tribune laterali e 20 euro per quelle centrali.
Oltre al triangolare di calcio, la serata di lunedì offrirà molti momenti di divertimento, dall'esibizione di numerose band bresciane e calciatori freestyle, fino alle prove di lancio di paracadutisti.
«Mi piacerebbe che tutti voi, ripensando alla serata di lunedì, possiate dire: io c'ero e anche grazie a me ora qualcuno sta sorridendo», si è augurato Luciano De Paola congedandosi dalla commossa platea.
Elisabetta Bentivoglio
articolo di Bresciaoggi del 24 Settembre 2009
