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Articoli sul Decameron del liceo Calini

Dal Giornale di Brescia del 22 /04/08

Studenti del liceo Calini narratori-interpreti delle novelle di Boccaccio  

La brigata del Decamerone 

Si cimentano col «Decamerone» di Giovanni Boccaccio gli studenti del liceo Calini che hanno partecipato al laboratorio teatrale condotto da Fausto Ghirardini. Dopo il successo del «Don Chisciotte» della scorsa stagione, quest’anno tocca al capolavoro di Boccaccio, che sulla carta si presenta anche provocatorio. L’appuntamento è stasera, martedì 22 aprile, alle ore 21 al teatro Santa Giulia del Villaggio Prealpino (via Quinta, 5; ingresso libero).
«Il livello drammaturgico e relazionale che abbiamo voluto agire è il gioco della messa in scena delle novelle boccaccesche, già di per sé raccontate dalla brigata rifugiata sulle colline toscane, raccontate dai ragazzi - dice Ghirardini -. Una sorta di teatro nel teatro. Sono le relazioni, ciò che accade fra i giovani, che diventa materia d’azione. Le novelle sono soltanto il pretesto per giochi di travestimento per la comparsa e scomparsa di personaggi, per mettere in gioco le personali pulsioni vitali. Raccontare e giocare con le storie per esprimere l’amore per la vita».
Allo spettacolo, irriverente, divertente ma anche momento di riflessione sulla precarietà dell’essere, prendono parte ventiquattro attori, studenti di diverse classi dalla prima alla quinta : Stefano Alissa, Alberto Battistella, Camilla Bertoli, Riccardo Bortoletti, Lara Cornali, Silvia Crotti, Federica Di Paolo,Mohamed El Said, Mattia Grazioli, Emanuela Linetti, Flavio Lorenzo,Veronica Lupi, Francesca Marzaroli, Federica Massari, Giulia Molteni, Francesco Palmeri, Martina Patelli, Marta Pederzani, Gabriella Perotti, Lucia Pirone, Jenny Rizzola, Sara Romanella, Michele Segreto, Laura Tonini. Ettore Oldi, ex alunno del liceo, fa da assistente alla regia e Vincenzo Balzano aiuta alla consolle luci. Musica dal vivo a cura dello studente Alberto Dalla Volta.
La professoressa Emilia Baronchelli coordina il lavoro, già proposto in anteprima a Lovere. Fabio Larovere

Dal notiziario del Rotary Club Brescia :

Martedì 22 Aprile al teatro del Villaggio Prealpino,  piacevole scoperta di una struttura moderna e funzionale alle molte iniziative di aggregazione di quell’esemplare quartiere di Brescia, ho assistito ad uno spettacolo a dir poco delizioso.

Su invito di Omar Bortoletti infaticabile animatore , al Calini quale rappresentante dei genitori, sul palco si è esibito un gruppo di studenti interclasse del liceo (circa 30) in una rielaborazione tratta dal Decameron.

Tutto molto bello: scene, costumi, recitazione, ma a colpire è l’entusiasmo e la freschezza che  riescono a trasmetterci per un momento di vero piacere.

Lo spettacolo, collaudato e già rappresentato più volte, verrà ripetuto nella stessa sede il 15 maggio: due i motivi per esserci: sostegno a questi ragazzi ed al loro impregno ed il nostro aiuto insieme al loro a favore della Croce Bianca cui il loro spettacolo e le nostre offerte saranno dedicate

dal Giornale di brescia del 29/04/08

Dal 5 maggio quinta edizione del Festival al Vittoriale di Gardone Riviera: 10 spettacoli tra autori classici e nuovi linguaggi  
Sul palco (e in gara) il teatro delle compagnie scolastiche 
  di Paola Gregorio

I protagonisti assoluti saranno loro, gli studenti e gli spettacoli teatrali con i quali si confronteranno sul palcoscenico.
Taglia il traguardo della quinta edizione il Festival teatrale delle compagnie scolastiche «Gabriele D’Annunzio» promosso dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, con il contributo e patrocinio di Provincia, Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, Comunità del Garda, Comuni di Gardone Riviera, Salò, Toscolano, Camera di Commercio di Brescia e Fondazione Lonati.
La rassegna prenderà il via il 5 maggio e l’auditorium del Vittoriale di Gardone Riviera ospiterà, fino al 19 maggio, gli spettacoli messi in scena da dieci istituti superiori della Lombardia e del Lago di Garda, oltre a due rappresentazioni fuori concorso, «Suonala ancora Sam» dell’istituto paritario Medi di Salò e «Il piccolo principe» della scuola media di Gardone Riviera.
Lo spirito della rassegna - illustrata ieri dall’ideatore e direttore artistico del Festival, Marco Basile, con Alberto Cavalli, presidente della Provincia, Giampaolo Mantelli, assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Giuseppe Colosio, dirigente dell’Usp, Fausto Lonati e Giovanni Lodrini, rispettivamente presidente e direttore generale della Fondazione Lonati - «è dare ai ragazzi l’opportunità di mettere a frutto il lavoro fatto nei rispettivi laboratori teatrali e confrontarsi nell’ottica di una sana competizione». Una presentazione cui ha fatto da corollario l’esibizione dei Giovani Cantori della Corale Santa Cecilia di Toscolano Maderno.
Saranno studenti non solo gli attori sul palcoscenico, ma pure i membri di una delle giurie (formata da allievi delle medie e superiori del territorio) che giudicherà i dieci spettacoli in gara. L’altra è composta da esperti del mondo teatrale e della realtà scolastica. La premiazione è in programma il 19 maggio.
Le scuole che calcheranno il palcoscenico del Vittoriale si misureranno con classici della letteratura, ma pure con il musical e proposte che mescolano linguaggi diversi.
La versione «teatralizzata» del «Decameron» di Giovanni Boccaccio, curata dal liceo Calini, inaugurerà, lunedì 5 maggio, la manifestazione, con la «cornice» delle novelle che diviene la vera protagonista del testo.
Faranno capolino sul palco della rassegna anche grandi autori come Shakespeare e Tom Stoppard. Le parole del bardo risuoneranno (venerdì 9) grazie al musical dell’istituto Golgi di Brescia, liberamente tratto da «Sogno di una notte di mezza estate», che pone a confronto due mondi, il ducato di Teseo e il bosco incantato, e all’Amleto (giovedì 15) curato dal liceo cittadino Copernico. La riduzione della celebre opera di Stoppard, «Rosencranz e Guildenstern sono morti» (martedì 13, con la 5/A del liceo linguistico Gambara) abbraccia l’esperienza del teatro di movimento e quella del teatro di parola.
Da classici della letteratura anglosassone ad un altro testo della classicità, «Agamennone», proposto dal Don Milani di Montichiari nella traduzione di Pasolini. Gli studenti-attori porteranno sulla scena anche le emozioni e la poesia de «Il gabbiano Jonathan Livingstone» di Richard Bach (giovedì 8, istituto Gadda di Paderno Dugnano), il tema dell’identità nell’omonima pièce teatrale rappresentata mercoledì 7 dal liceo Leonardo di Brescia e «le diverse facce del nostro mondo con gli ossimori» di «Chaos Logos» (lunedì 12, Istituto Giglio di Rovato). Ma pure «Le vie degli alberi» - in cui gli studenti del liceo Arnaldo interpretano (mercoledì 14) la storia di Cosimo e della sua scelta estrema, «salire su un albero e non mettere più piede a terra» - e «Il flauto magico» del liceo Maffei di Riva del Garda (16 maggio), tratto dall’opera di Emanuel Schikaneder e Wolfgang Amadeus Mozart. 
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