Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

This Logo Viewlet registered to qPloneSkinSchools product
Strumenti personali

Il BOSCO al Vittoriale

Articolo del Giornale di Brescia del 24 Maggio 2009

L’asino del Calini «shakespeariano»  
Col «Sogno...» rivisitato, al Festival D’Annunzio con altre 9 compagnie teatrali studentesche
Un momento di «Nel bosco di una notte» con gli studenti-attori del Calini
Un momento di «Nel bosco di una notte» con gli studenti-attori del Calini

n«Sono 5 anni che andiamo al Festival D’Annunzio e c’è sempre un "primino" che diventa la nostra mascotte: il primo anno "il piccolo Luca", poi Flavio, quest’anno Michele che gira disorientato per il palco, ma ce la mette tutta, insieme agli altri 25 naturalmente, studenti di classi dalla prima alla quinta superiore» ci dice la prof. Emi Baronchelli, che guida la compagine teatrale del Liceo Calini di Brescia col regista Fausto Ghirardini per «Nel bosco di una notte» (tratto dallo shakespeariano «Sogno di una notte di mezza estate» e in cartellone lunedì 25 maggio alle 21 nell’ambito del 6° Festival teatrale studentesco D’Annunzio in svolgimento al Vittoriale di Gardone Riviera fino al 29 maggio (info 0365/296507).

Il Festival D’Annunzio ha richiamato anche quest’anno compagnie teatrali studentesche da varie località: dalla stessa Gardone fino alla trentina Riva, rappresentata dal Liceo Maffei, unico classico con la «Lisistrata» il 27 maggio alle 21. E poi il liceo scientifico Fermi di Salò, con una «Antigone» proposta il 18 maggio. Sono alla loro prima partecipazione, ma guidati da Marzio Manenti, da anni regista del Teatro dei Lumi, e diretti (scolasticamente parlando) dalla preside Gabriella Podestà (fra l’altro moglie del ministro dei Beni culturali Bondi.

Se dal lago si va verso Brescia troviamo il Gambara con due allestimenti: «1984» da Orwell proposto il 21 maggio e, prima, il 19 «Bright red», «sul tema delicato della tratta delle bianche - sottolinea la prof.-drammaturga Anne Rossigni, che collabora con la regista Laura Mantovi -, che abbiamo messo in scena anche al carcere di Verziano».

Dei 10 istituti scolastici partecipanti, ci scusino gli altri altrettanto validi, il cittadino Calini si evidenzia perché punta su un... «asino», visto che una delle scene clou, la più divertente, è «quando Chiappa (Bottom - Stefano Al Issa), uno dei personaggi - spiega la Baronchelli - ha la testa trasformata nel muso di un asino da quel burlone di Puck. In realtà di asini non siamo esperti, anzi un... difetto degli studenti del Calini è quello di studiare la parte dovunque, anche in pullman mentre si va al Vittoriale: pare incredibile».

Non tutti hanno la passione per il teatro che ha la Baronchelli, che da 10 anni guida laboratori teatrali, perché «ci sono sempre colleghi che storcono il naso anche se molti degli studenti che fanno teatro sono proprio i più bravi. Ma sarebbe bello valorizzare anche gli altri...».

E se andiamo a vedere fra le vecchie leve del laboratorio del Calini, ne troviamo anche «in carriera»: da Michele Segreto, accolto nel gruppo di Viandanze guidato da Ghirardini, che l’ha voluto con lui al Festival Crucifixus in «San Paolo e la buona battaglia», ad Ettore Oldi che, uscito da due anni dal liceo, non ne vuol sapere di lasciare il gruppo e si occupa dei suoni, oltre a frequentare l’Accademia della Voce. Tra gli attori del 2009 c’è pure la terza classificata ai campionati mondiali di rock’n’roll acrobatico, Laura Tonini (nei panni a tre, con due compagni, di Puck) che sarà sul palcoscenico l’indomani di una gara a Praga.

Passione teatrale molto calda, dunque, al Calini, che coi suoi attori-studenti è stato anche al teatro Sociale per «Itinerari superiori», altra rassegna studentesca diretta da Ghirardini che della sua versione del «Sogno» sottolinea «fedeltà», al testo, e «attualizzazione»: «una Titania diventata maîtresse, un Oberon bullo di periferia, un Puck danzante punk underground».s. ton.

Azioni sul documento