La progettazione didattica
I soggetti
- il Collegio dei docenti cura la programmazione dell'azione educativa, favorisce il coordinamento interdisciplinare, delibera e promuove iniziative di sperimentazione, innovazione, ricerca educativa e aggiornamento dei docenti, valuta periodicamente l'andamento complessivo dell'azione didattica.
- I docenti, suddivisi in aree disciplinari (dipartimenti), operano nell'ambito dei contenuti delle discipline, tenendo conto della loro valenza formativa, individuano relazioni fra le discipline per predisporre percorsi pluridisciplinari, stabiliscono obiettivi scanditi per anni di corso, ricercano elementi e strumenti per attuare il raccordo fra biennio e triennio, concordano criteri e attività di verifica.
- Il consiglio di classe valuta la situazione di partenza della classe, coordina e confronta gli obiettivi proposti dai docenti nelle singole discipline e gli approcci metodologici, stabilisce gli obiettivi trasversali, esamina ad intervalli prefissati l'andamento didattico ed eventualmente modifica la programmazione, formula proposte per il Collegio, agevola i rapporti reciproci fra docenti, genitori e alunni.
- Il singolo docente formula il piano di lavoro annuale sulla base degli obiettivi generali definiti dal Collegio e di quelli disciplinari concordati in sede di riunione per materia e dei livelli di partenza accertati.
Le fasi
- analisi della situazione di partenza dal punto di vista cognitivo e comportamentale
- individuazione degli obiettivi da raggiungere in relazione alle finalità generali di istituto (gli obiettivi possono essere definiti a livello di ambiti disciplinari, di classe, individuali) non solo di carattere disciplinare, ma anche relativi alla sfera socio-affettiva (motivazionali, relazionali, di comportamento)
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scelta dei contenuti e delle attività , dei metodi e delle strategie didattiche, degli strumenti e dei tempi; si esplica in questo ambito la libertà di insegnamento del docente, che, pur nei vincoli posti dai programmi, dalle finalità ed obiettivi stabiliti e dagli accordi presi all'interno delle aree disciplinari di appartenenza e all'interno del consiglio di classe, è libero di individuare quei contenuti, quelle strategie e quegli strumenti che ritiene più efficaci perchè si realizzi il diritto di apprendere dello studente. Fra le strategie possiamo ricordare: la lezione frontale, la lezione interattiva, il lavoro di gruppo, la discussione guidata, il problem solving, l'analisi di casi; fra gli strumenti si elencano, oltre al libro tradizionale, tuttora indispensabile, quelli multimediali, i laboratori, ecc.
- valutazione
- recupero, rinforzo e/o potenziamento
INTEGRAZIONE STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI
Una particolare forma di progettazione didattica viene realizzata per alunni diversamente abili, il cui inserimento nella scuola è accompagnato da un documento, la diagnosi funzionale, redatto dall'ASL competente. Sulla base delle indicazioni fornite dal documento, il Consiglio di classe elabora il progetto educativo personalizzato, un piano che individua tempi, contenuti e obiettivi che l'alunno può raggiungere anche grazie all'insegnante di sostegno. Si intende che la valutazione sarà effettuata in relazione al progetto predisposto e condiviso dal consiglio di classe e dalla famiglia.
MOBILITA' STUDENTESCA INTERNAZIONALE
Il Liceo intende favorire la partecipazione dei suoi studenti a percorsi di studio presso scuole straniere, secondo le indicazioni della C.M. n° 236 del 08. 10. 1999, ma anche garantire la coerenza di tali esperienze con gli obiettivi didattici dei propri programmi.
Al fine di regolamentare la mobilità studentesca, si stabilisce pertanto quanto segue:
- Prima della partenza lo studente interessato all’esperienza e i suoi genitori si rivolgeranno al referente della commissione intercultura per un colloquio allo scopo di conoscere le modalità di attuazione del soggiorno all’estero.
- Il coordinatore di classe e/o i singoli docenti consegneranno allo studente i programmi( o parte di essi) che saranno svolti durante la sua assenza.
- Durante il suo soggiorno all’estero, lo studente manterrà i contatti con il coordinatore di classe e/o i singoli docenti via e-mail.
- Al suo rientro, l’allievo consegnerà in segreteria studenti una copia dei programmi svolti presso la scuola estera e l’attestato di frequenza.
- Nel caso di soggiorno all’estero per l’intero anno scolastico, il Consiglio di classe stabilirà, in base ai dati raccolti, le materie oggetto del colloquio che si svolgerà nella prima settimana di settembre.
- Per le materie comuni agli ordinamenti della scuola italiana ed estera, il Consiglio di classe terrà conto della valutazione conseguita nella scuola estera.
- Saranno invece valutate mediante colloquio le materie non trattate dalla scuola estera, ma funzionali allo svolgimento dell’anno di corso in cui lo studente sarà inserito al suo rientro. Egli è comunque tenuto ad integrare in forma autonoma la sua preparazione.
- Il credito scolastico sarà stabilito in base alle norme vigenti e tenendo anche conto dei risultati ottenuti nella scuola estera.
- Lo studente e i genitori sottoscriveranno un modulo di accettazione delle regole stabilite dalla scuola.
Si ritiene che una proficua collaborazione tra studenti ed insegnanti della classe sia il presupposto fondamentale perché l’esperienza all’estero abbia valenza positiva.
SCUOLA E OSPEDALE
La rete "Scuola e Ospedale" è un progetto realizzato con il patrocinio della Sovrintendenza Regionale della Lombardia, per assistere studenti ospedalizzati con un periodo di ricovero superiore ai trenta giorni.
PROTOCOLLO D'INTESA PER LE DSA
Il Liceo rivolge la sua attenzione alle difficoltà specifiche di apprendimento (DSA), con particolare riferimento alla dislessia, in linea con il "Protocollo d'intesa per l'individuazione precoce e l'intervento sui disturbi specifici di apprendimento", firmato dal Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, dai Direttori generali delle ASL di Brescia e dai Direttori generali delle aziende ospedaliere di Brescia, Chiari e Desenzano.
PROGETTO CRS " PER SAPERNE DI PIU' "
Il Liceo aderisce all'iniziativa della regione Lombardia relativa all'uso online della Carta Regionale dei Servizi, destinata agli studenti delle classi quarte e quinte dell'Istituto.
LEARNING WEEK
Al termine delle lezioni dell’a.s. 2009/2010, in continuità con una analoga esperienza positiva dell’a.s. precedente, è previsto un corso della durata di 40 ore concentrate in una settimana di full immersion, con approfondimento di materie scientifiche o della lingua straniera, ma anche di linguaggi non curricolari quali il cinema e la musica. Il corso è finanziato con fondi della Comunità Europea e quindi è completamente gratuito. La partecipazione al corso è volontaria e riservata agli studenti del triennio. Si auspica che tale esperienza possa rinnovarsi anche negli anni a venire.
UNA CITTA' E IL SUO LICEO
Nel 2009 è nato il progetto «Una città e il suo liceo», con la finalità di dare nuova vita ai documenti raccolti negli archivi dell’Istituto nel corso della sua quasi secolare esistenza, avviando un recupero e una salvaguardia di un materiale importante, in parte segnato da processi di deperimento, e realizzandone uno studio analitico. Il progetto ha proprio la finalità di far conoscere alla cittadinanza, in modo ricco e approfondito, uno spaccato della sua storia attraverso l’analisi del processo pedagogico che ha coinvolto una parte significativa della popolazione bresciana. Nel contempo si punta a coinvolgere gruppi di studenti in un vero e proprio “stage” di approccio alla ricerca storiografica fin dalla sua grammatica, mediante consultazione di documentazione di prima mano. Lo scopo è educare alla cittadinanza e promuovere il senso di appartenenza alla comunità, attraverso l’analisi dell’esperienza intellettuale elaborata nel tempo in una realtà scolastica di grandi dimensioni quale quella del Liceo scientifico «A.Calini».
Vista la mole dei materiali conservati nell’archivio dell’Istituto si è pensato di fermare questa ricerca al primo trentennio della storia del liceo. Si intende pertanto indagare l’origine della storia dell’Istituto, dalla sua creazione nel 1923 fino al 1950.
Attraverso l’analisi del materiale che documenta la quotidianità dell’attività didattica dell’epoca, ci si augura possa emergere la dinamica pedagogico-civile che ha segnato il periodo della dittatura fascista e poi il passaggio dal fascismo alla repubblica.
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
Nel nostro liceo è stato istituito il Centro Sportivo Scolastico, costituito dal dipartimento di Educazione Fisica dell’Istituto, come struttura interna finalizzata all’organizzazione dell’attività sportiva scolastica. Esso è promotore del progetto istituzionale relativo alla pratica sportiva, come viene dettagliato in seguito, nella sezione del P.O.F. che illustra i contenuti dei vari progetti.
